Maria Grazia Pirotta: Fratelli gemelli

La domanda di aiuto per Giacomo, che ha 3 anni e 9 mesi e ha un fratello gemello Lorenzo, mi viene rivolta dalla madre su consiglio della neuropsichiatra infantile del Servizio che ha fatto una diagnosi di sindrome borderline. Inizio con una Consultazione partecipata, che si protrarrà per diversi mesi, con la presenza prevalente della madre e colloqui mensili con entrambi i genitori. La novità che ho introdotto è che alla terapia individuale con Giacomo ho aggiunto, dopo circa 18 mesi, una seduta mensile con ambedue i gemelli. Nel mio intervento porrò l’accento: sulla sofferenza dei due fratelli e della famiglia, sofferenza vista come deficit di risonanza ( impossibilità di vibrare insieme), e su come è avvenuta una trasformazione che ha generato benessere.

Elena Scarabello e Giorgio Rossi: La sofferenza di una sorella sana

Confusione, aggressività, disperazione   Tratteremo in particolare della sofferenza di Gaia, di 7 anni, seguita in consultazione partecipata e successivamente con sedute individuali per alcuni mesi. La bambina ha un fratello affetto da disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato. Le forti emozioni connesse con le vicende del complesso fraterno hanno assunto nel tempo diverse forme […]

Sara Boffito: Una storia tra sorelle

Transfert fraterno e narrazione   Intendo raccontare la storia di Giorgia attraverso la lente delle sue relazioni fraterne; metterò in luce come queste si siano fin da subito riflesse nel transfert facilitando l’accesso alla narrabilità di alcune aree dolorosamente mute. Giorgia ha sette anni e inizia una consultazione a causa di un’encopresi primaria, è la […]

Elena Trombini: Disturbi alimentari ed evacuativi in età prescolare

Giocoterapia focale e Consultazione partecipata   Introduzione L’esperienza clinica rende evidente che di solito nulla tocca così profondamente i genitori quanto la concretezza dei problemi che essi hanno con i loro bambini e, in particolare, quelli relativi alla sfera dell’alimentazione e dell’evacuazione. Gli studi sui disturbi alimentari ed evacuativi in età prescolare sottolineano l’importanza di […]

Manuela Trinci: Una regressione devastante di una bambina di undici anni

Una schizofrenia ad esordio precoce è affrontata con una stretta relazione coi genitori    La storia di Oretta permette una riflessione e un approfondimento di alcune questioni relative al lavoro clinico con i bambini e con i loro genitori. In particolare ci riferiamo allo strumento della “consultazione partecipata” e di come, nello specifico di Oretta, […]

Giovanna Maggioni: Il bambino non visto e i suoi genitori nell’incontro analitico

In seduta congiunta appare un bambino sconosciuto ai genitori   In seduta, negli incontri congiunti genitori-bambino, si manifesta con evidenza un bambino prima sconosciuto ai suoi genitori. Intendo mostrare come, in seduta, negli incontri congiunti genitori-bambino, si manifesta con evidenza un bambino prima sconosciuto ai suoi genitori. Mi sembra opportuno iniziare con qualche considerazione riguardo […]

Silvia Lepore: La sedia vuota

l posto dei figli nella separazione dei genitori, tra psicoanalisi e diritto   Mi sono occupata in passato di separazione dei coniugi e di affidamento dei figli prima di dedicarmi a tempo pieno alla professione di psicologa. La duplice esperienza professionale mi ha consentito di venire a contatto con il conflitto famigliare nei diversi ambiti, […]

Adriana Anderloni: Essere bambini con paralisi cerebrale

Progetto per ostacolare l’esondazione della patologia nei territori di vita   Il mio gruppo nell’Istituzione lavora da anni a una modulazione dell’approccio riabilitativo al bambino affetto da paralisi cerebrale. In particolare abbiamo avvertito la necessità di restituire significato alle emozioni e alle angosce profonde legate al danno precoce, al fine di comprendere meglio disordini e […]

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