Per non cadere nel vuoto

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Dina Vallino, Per non cadere nel vuoto. Riscoprire il neonato con Esther Bick, a cura di L. Rocca, Mimesis, Milano 2019.

Testi di Esther Bick e Donald Metlzer

 
Il saggio di Esther Bick ci insegna a intravedere in modo nuovo il lattante: un soggetto a pieno titolo, che non ha soltanto un cieco bisogno di holding, che non è chiuso nel suo narcisismo primario, ma al contrario è un essere che ricerca attivamente, e fin dai primi tempi, la comunicazione
— Dina Vallino
 

Dina Vallino offre un’analisi approfondita dell’opera di Esther Bick, volta a far emergere la sua originale, ma spesso trascurata, concezione del neonato. Attraverso un’attenta lettura dei suoi scritti, Vallino ricostruisce l’ideazione, a partire dall’osservazione, dei concetti di auto-contenimento, seconda pelle e adesività, mostrandone l’evoluzione concettuale negli anni. Il saggio, a oggi rimasto inedito, viene pubblicato insieme a una nuova traduzione della conferenza di Esther Bick del 1975 e a passi salienti del suo insegnamento orale del 1970 e del 1977. L’edizione è arricchita dalla traduzione di tre importanti scritti di Donald Meltzer che gettano nuova luce sulle nozioni di identificazione adesiva, looping e punto-morto.

Dina Vallino (Cagliari 1941 - Milano 2014), laureata in Filosofia, è stata psicoanalista didatta della SPI. Affascinata dal m e to do osservativo di Esther Bick, lo ha praticato nei gruppi di supervisione da lei diretti fin dagli anni Ottanta del secolo scorso. Il suo lavoro clinico e la sua opera teorica hanno promosso un rinnovamento della psicoanalisi infantile basato sul pensare affettivo e incentrato sulla realizzazione dell’incontro emotivo in seduta, sulla metodica della storia nel Luogo immaginario, sul setting della Consultazione partecipata con i genitori. Tramite gruppi di formazione e ricerca, nel corso di trent’anni ha animato una scuola di pensiero oggi confluita nell'Associazione scientifico culturale Dina Vallino.

Lorenzo Rocca, laureato in Scienze filosofiche presso l'Università Vita-Salute San Raffaele con una tesi sul problema del trascendentale e della storia nella fenomenologia di Edmund Husserl, collabora con l’Associazione scientifico culturale Dina Vallino per la quale ha realizzato e curato l'Archivio degli scritti e degli inediti di Dina Vallino. Con M. Macciò ha realizzato la nuova edizione di Fare psicoanalisi con genitori e bambini (Mimesis 2019), curandone la prefazione e la bibliografia completa degli scritti di Dina Vallino.

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